Il Linfedema è una malattia cronica e ingravescente che non coinvolge soltanto i tessuti cutanei ma anche i muscoli, le ossa, i nervi le articolazioni, gli organi interni determinando quadri più o meno severi di disabilità.

Dal punto di vista eziologico si distinguono linfedema primari e secondari. I primari a loro volta vengono suddivisi in familiari, sporadici e sindromici.
edema-linfatico-gamba-piede
linfedema primario arto inferiore destro
edema-linfatico-braccio
edema linfatico arto superiore destro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il linfedema è una malattia difficile da gestire ma, con le nuove tecnologie e professionisti sempre più formati, si può monitorare al meglio.

Dal punto di vista del trattamento del linfedema, è opportuno sottolineare che nonostante esistano vari approcci terapeutici a tale patologia, ovvero fisico/riabilitativo, farmacologico ed in alcuni casi chirurgico, le numerose evidenze oggi disponibili individuano nel trattamento fisico riabilitativo la modalità più appropriata per raggiungere i migliori risultati in termini di efficacia clinica e per il mantenimento nel tempo di tali risultati nonché la prevenzione della naturale evoluzione della malattia.

Si raccomanda che nel linfedema primario e secondario, vengano riconosciute sulla base degli aspetti clinici associati all’esame linfoscintigrafico (gold standard diagnostico a livello internazionale). Per poter essere riconosciuto affetto, il paziente deve rispondere ai due requisiti : Criterio Clinico, stabilito durante la visita linfologica ed esame Linfoscintigrafico, l’esame gold standard utile allo studio dei vasi linfatici e a come intervenire chirurgicamente.

 

Un interessante video illustra il linfedema nella storia della medicina e … dell’arte! Buona visione